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PASSOSCURO R-ESISTE LEGGE E ASCOLTA:
18/04/2018, 19:11



Tra-le-Dune-e-il-Mare...-stanchi-ma-felici!


 Cos’è successo durante l’escursione del 15 aprile 2018, organizzata dall’associazione Insieme per il Mare?




Dobbiamo assolutamente ringraziare l’associazione INSIEME PER IL MARE per aver dato questa bellissima opportunità a Passoscuro e alle nostre aree protette. 
Insieme a Giuliana Fenicoli, archeologa profonda conoscitrice del territorio, nonché preziosissima collaboratrice, abbiamo accolto quasi 30 persone da Roma sottolineando l’aspetto emozionale che ci porta ad accogliere le persone e a mostrar loro i nostri luoghi. 

Cosa hanno "imparato" i nostri ospiti?

- che esiste la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e Passoscuro ci si trova proprio dentro;

- che le Dune costiere sono un ecosistema fortissimo ma fragilissimo al tempo stesso, e che a volte i cittadini riescono ad ottenere che siano, almeno in parte, veramente tutelate;

- che guadare le foci di "fiumiciattoli" apparentemente innocui non è sempre semplice ^_^ ;

- che il mare porta tanta, ma tanta, ma proprio tanta plastica... :-( ;

- che tutta la costa da Palidoro a Ladispoli era un susseguirsi di ville imperiali romane, di cui quello che si può ammirare a San Nicola è solo una piccola parte;

- che tutta la costa era disseminata di antiche torri di avvistamento, tra cui la Torre Perla di Palidoro, e di bunker della seconda guerra mondiale, tra cui il Tobruk all’interno dell’Oasi delle Dune di Passoscuro e i bunker di San Nicola;

- che esistono leggende che raccontano di boschi sacri e di "pagliaccetti" che si gettano in mare;

- che il fratino è un uccellino silenzioso e il corriere piccolo fa un baccano tremendo;

- che quelle cipolle che si intravedono tra la sabbia in realtà sono i bulbi dei gigli di mare, che si mostreranno in tutta la loro magnificenza da giugno;

- che l’eroe Salvo d’Acquisto sacrificò qui la propria vita per salvare dalla furia vendicativa nazista quella di altre persone;

- che spesso piove su di noi la sabbia del Sahara...;

- che la Natura è meravigliosa.


E’ stato un peccato che il gruppo sia stato preceduto da un gruppo di una decina di persone a cavallo, che hanno spaventato e fatto spostare sicuramente tutti gli uccelli che sarebbe stato possibile altrimenti osservare.


E’ stato anche un peccato che l’escursione non abbia potuto osservare l’itinerario di campagna "studiato" inizialmente; sarebbe stato e sarebbe bello che le persone, oltre ad apprezzare semplicemente la bellezza dei posti, vivano di persona i luoghi storici  della bonifica.


L’escursione è durata più o meno 8 ore, comprese pause naturalistiche, culturali o semplicemente mangerecce. Qualcuno non ha completato l’itinerario per impegni presi (in teoria la passeggiata avrebbe dovuto terminare alle 15.00), ma chi è arrivato alla fine l’ha fatto stanco ma, sicuramente... felice!


Un’esperienza da ripetere senz’altro.



16/04/2018, 18:53



Lo-stagno-retrodunale-di-Passoscuro-soffocato-dall’immondizia


 Rifiuti grandi e piccoli di ogni genere galleggiano nell’acqua dello stagno naturale dietro l’Oasi delle Dune di Passoscuro





Vicino al conosciuto laghetto situato in area privata, in realtà la zona umida tipica delle aree retrodunali, a Passoscuro, è più estesa di quanto sembri, normalmente nascosta dalla vegetazione tipica degli stagni. E’ un ambiente preziosissimo per l’ecosistema e per la biodiversità, e in questo momento ospita una vasta (almeno così sembra dal gracidare che diventa quasi assordante di sera) colonia di rane in periodo riproduttivo. La zona è talmente ricca di specie tipiche che gli esperti dell’Ufficio Capitale Naturale della Regione Lazio, che hanno visitato il luogo lo scorso 27 marzo in occasione di Dolceprimavera, hanno addirittura consigliato di recintarla e proteggerla, come già fatto con le dune. Sembrerebbe una esagerazione, se non fosse che in effetti l’acqua è piena di rifiuti di tutti i tipi, dagli ingombranti come materassi e frigoriferi, ai sacchi di sfalci, elettrodomestici, bottiglie, buste, ecc...


Una situazione indegna di una area situata in area 1 della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, che continua a soffrire della mancanza di controlli e quindi dell’impunità garantita a delinquenti e incivili. Mentre le spiagge e gli arenili sono vittime del "marine litter", cioè dei rifiuti, soprattutto plastici, portati a riva dalle continue mareggiate, queste aree interne diventano delle discariche solo per le azioni volontarie di chi vuole disfarsi dei propri (o altrui) rifiuti in modo illegale.

L’area è stata già segnalata alla "campagna WWF per le piccole aree umide 2018", conosciuta come ONE MILLION PONDS
Invitiamo chi legge a reiterare la segnalazione tramite la compilazione del questionario apposito (QUESTO), segnalando la zona come "stagno retrodunale" di Passoscuro alle coordinate 41.909481, 12.149740.
Il riconoscimento dell’area umida è un primo passo verso la tutela e la protezione vera.




 



11/04/2018, 18:50



Ora-cosa-succederà?


 21 aprile 2018 - ore 16,00 - Assemblea annuale del Comitato Fuoripista





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