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11/10/2016, 20:47



“In-bici-sì,-ma-non-così”


 Dubbi e osservazioni dei Comitati sulla ciclabile inaugurata a Maccarese



Pubblichiamo il comunicato stampa, sottoscritto anche dal Forum Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio assieme ad altre realtà territoriali ed associative, relativo alla recente inaugurazione della pista ciclabile sul lungomare di Maccarese, a nord di Roma. 
Comitati e cittadini criticano il forte impatto ambientale, la scarsa funzionalità e i costi eccessivi per un’opera che avrebbe potuto rappresentare, invece, un vero esempio di "mobilità dolce e sostenibile". 
Di seguito il testo del comunicato:

Il Presidio Italia Nostra Litorale Romano, Il Coordinamento Roma Ciclabile, il Forum Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio, il Comitato Dolcespiaggia esprimono apprezzamento per le  manifestazioni promosse nel territorio del Comune di Fiumicino in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2016 e in particolare per la Biciclettata di Torre Perla del 25 settembre, nonché per l’attenzione dell’Amministrazione Comunale su questa importante tematica.
Viene osservata tuttavia una inspiegabile distanza tra i principi affermati nei convegni organizzati sotto l’egida del Comune in quella occasione e i modi di realizzazione della pista ciclabile sul Lungomare di Maccarese, da poco inaugurato, caratterizzata purtroppo da un forte impatto ambientale, da una scarsa funzionalità,  e da un costo eccessivo.
La Biciclettata di Torre Perla di Passoscuro-Palidoro, giunta alla terza edizione, ha portato ancora una volta l’attenzione su quanto sia importante una progettazione condivisa e non calata dall’alto, sfruttando preferibilmente i percorsi già esistenti, portando le vie ciclopedonali all’interno dei centri abitati in modo da favorire il turismo,evitando invece strutture pesanti e costose. La manifestazione ha peraltro nuovamente cercato di dare visibilità all’area Nord della Riserva, ricchissima di presenze importanti spesso trascurate.

Per il Lungomare di Maccarese i nostri esperti avevano suggerito una semplice pista in terra battuta, da realizzare lungo la recinzione dei Tumuleti di Bocca di Leone, area 1 (massima protezione) della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Questo avrebbe consentito ai ciclisti di muoversi in piena sicurezza costeggiando la macchia mediterranea.


La pista è stata realizzata invece al confine con gli stabilimenti balneari, così in 2 chilometri e mezzo i ciclisti devono attraversare una cinquantina di varchi (gli accessi alle strutture balneari), rischiando incidenti, trovandosi peraltro per tutto il percorso con il "lungomuro" degli stabilimenti da un lato e con le macchine in transitodall’altro, non potendo vedere né la macchia mediterranea né il mare.Un intervento costato finora la bellezza di 1 milione e 29mila euro, con unmegaimpianto di illuminazione di 90 pali di altezza smisurata, costruito senza l’approvazione della Soprintendenza, in un un’area sottoposta a doppio vincolo paesaggistico e limitrofa alla Riserva. 

IN BICI SI!
Perché siamo forti sostenitori della mobilità dolce, dei percorsi ciclopedonali, dei sentieri, della combinazione treno-bicicletta, ma anche dei mercati a chilometro zero; di tutte quelle modalità che producono risparmio delle risorse, che non inquinano, che consentono una fruizione migliore del paesaggio e delle ricchezze del nostro territorio.
Progettare itinerari ciclo-pedonali è fondamentale per evitare rischi per i ciclisti(ricordiamo i recenti incidenti mortali sulla Via Aurelia) e per partecipare alla Ciclovia Tirrenica e ai Cammini Giubilari. 
MA NON COSI’!
Non come sul Lungomare di Maccarese! Perché le ciclabili devono tenere conto della valenza naturalistica e paesaggistica dei luoghi che attraversano, garantire fruibilità sicura, senza trascurare la  gradevolezza del percorso. Auspichiamo che quel modello sia per sempre abbandonato dall’Amministrazione nel suo apprezzatissimo progetto di completare i 24 chilometri di ciclabile litoranea. Chiediamo che di volta in volta di scelga, con l’ausilio di esperti qualificati e nell’interesse della collettività, la soluzione più adatta ai singoli luoghi. 

PRESIDIO ITALIA NOSTRA LITORALE ROMANO
COORDINAMENTO ROMA CICLABILE
FORUM SALVIAMO IL PAESAGGIO - ROMA E LAZIO
DOLCESPIAGGIA - IDEE DI RISERVA

Fonte: SALVIAMO IL PAESAGGIO - Coordinamento di Roma e Provincia
QUI l’articolo originale





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