facebook
twitter
youtube
flickr
big_bannerpassxsito

MENU' VELOCE DELLE PAGINE

PIU' VISITATE

new34yjz3h3
22 settembre  2018

CERCA NEL SITO

INSERISCI LA TUA E-MAIL E

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER:

03/02/2018, 13:00



Il-Rio-Tre-Denari-ritrova-la-sua-strada-verso-il-mare


 Il corso d’acqua ricrea in modo naturale la sua foce, adesso rimangono da risolvere tutti gli altri problemi.



Alla luce della nostra ignoranza, già citata nel precedente post, è "corsa in aiuto" più di una persona competente per tranquillizzare noi (e non solo) sull’ostruzione della foce del Rio Tre Denari. 
Citando testualmente le parole dell’amico naturalista Riccardo Di Giuseppe, la situazione "sembra tipica della dinamica costiera: un inverno siccitoso, poca energia del corso d’acqua e chiusura della foce con creazione di laguna salmastra. L’acqua ha memoria e sicuramente e in modo del tutto naturale si creerà di nuovo la foce. Comunque è un ambiente estremamente dinamico, dominato dall’energia del mondo marino e terrestre..."

Tutti d’accordo però sul fatto che a dominare certi ambienti, oggi, è spesso anche l’impatto dell’uomo, e che la foce del Rio Tre Denari e la "Spiaggia della Dolce Vita" versino in una condizione indegna di un’area naturalistica di pregio. Quando abbiamo fotografato per la prima volta il lago salmastro alimentato dal corso d’acqua, eravamo andati in realtà a "controllare" lo stato del luogo. Articoli come quello dell’anno scorso (QUESTO), ingiusto e pieno di inesattezze, diventerebbero però più facilmente confutabili se la tutela e il controllo di un’area di riserva fossero più costanti, e se gli enti competenti vigilassero sullo stato di salute dei corsi d’acqua. Al momento l’area è piena zeppa di rifiuti grandi e piccoli, purtroppo non solo quelli plastici portati dalle mareggiate, ma anche quelli rimasti qui dall’estate scorsa e mai bonificati, ridotti ormai a brandelli dalle intemperie e dagli animali.




Invitiamo anche le autorità competenti a sollecitare i proprietari dell’area dei meravigliosi tumuleti di Bocca di Leone, perché bonifichino le aree di loro pertinenza dagli immondi resti dei bivacchi estivi e ripristinino la recinzione, ormai ampiamente divelta, garantendone nel tempo la manutenzione e relativa vigilanza.





Abbiamo domandato agli amici di Visit Fiumicino di preparare il "pannellino turistico" del progetto Open Museum (leggi) anche per quest’area, e abbiamo chiesto a Dolcespiaggia, che da anni si preoccupa della tutela di quest’area,  di collaborare a testo e registrazione della guida. 

Il posto è bellissimo e prezioso, è veramente un colpo al cuore vederlo ridotto così per la maggior parte dell’anno.





1
page_rrto
PASSOSCURO R-ESISTE LEGGE E ASCOLTA:
ULTIME NEWS
© 2018 Passoscuro R-esiste - All Rights Reserved  - Credits - Privacy Policy                                                             
big_pidipagina
CATEGORIE
ARCHIVIO
Create a website