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03/05/2012, 14:06



OCCHI-APERTI-SUL-COMUNE-DI-FIUMICINO
OCCHI-APERTI-SUL-COMUNE-DI-FIUMICINO


 Seduta straordinaria del Consiglio Comunale sui rifiuti. Appuntamento alle ore 16.00.



Premesso
che la discarica di Malagrotta,   oggetto di una procedura di infrazione europea , in base all’ordinanza del 29 dicembre 2011 del  prefetto Pecoraro, Commissario Straordinario per la gestione della chiusura della stessa, potrà continuare a svolgere la propria attività fino al 30 giugno 2012;

che lo studio della Regione Lazio “Analisi preliminare di individuazione di aree idonee alla localizzazione di discariche per rifiuti non pericolosi nella provincia di Roma” individua due siti all’interno del Comune di Fiumicino [S2: Osteriaccia (Via Leopoli), S3: Pizzo del Prete-Le Macchiozze] e un sito a ridosso del confine con lo stesso (località Le Vignole) nel Comune di Roma [S6: Monti dell’Ortaccio];

che nell’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio Renata Polverini N. Z0002 del 30/06/2011 viene riconosciuta al sito Pizzo del Prete-Le Macchiozze preferenziale idoneità per l’individuazione di un polo di smaltimento rifiuti in alternativa alla discarica di Malagrotta;

che da circa un anno, e senza smentita, sono insistenti notizie e dichiarazioni a mezzo stampa di rappresentanti istituzionali a livello regionale sulla possibilità di realizzare nel comune di Fiumicino, località Palidoro, un  polo di smaltimento rifiuti;

che da qualche settimana a questa parte sono presenti indiscrezioni giornalistiche che vedrebbero la localizzazione di una discarica in località Via dei Monti Carnevale, vicina alla località Le Vignole del Comune di Fiumicino pari al sito di Monti dell’Ortaccio.

Preso atto
che con la Delibera di Giunta n. 111 del 23/06/2008, il Comune di Fiumicino si era dichiarato disponibile alla realizzazione di un impianto di valorizzazione dei rifiuti avviando “tutte le azioni necessarie a garantire il più ampio confronto con la cittadinanza al fine di assicurare la partecipazione del pubblico alle scelte strategiche dell’Amministrazione in materia di tutela ambientale e sviluppo del territorio”;

che con l’approvazione di apposito ODG presentato dall'opposizione, in data 30/05/2011il Comune di Fiumicino aveva espresso parere contrario all’ipotesi di discariche di rifiuti indifferenziati all’interno del proprio territorio;

che con la Delibera di Consiglio Comunale “Patto programmatico di fine mandato” del 17/11/2011 il Comune aveva SOSPESO “qualsiasi ipotesi di fattibilità per la realizzazione di un impianto di smaltimento dei rifiuti nel territorio della città di Fiumicino” e contestualmente avviava “un percorso di approfondimento della relativa documentazione regionale”;

che numerosi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, nonché membri della commissione consiliare speciale appositamente formatasi in dicembre 2011, si sono reiteratamente dichiarati contrari, benché in forma ufficiosa e a mezzo stampa, alla possibilità di ospitare nel territorio del Comune di Fiumicino discariche e/o inceneritori.

Considerato
che gli impianti di incenerimento  rientrano fra le industrie insalubri di classe I in base all’articolo 216 del testo unico delle Leggi sanitarie (G.U. n. 220 del 20/09/1994 , s.o.n.129) e  danno origine a diverse migliaia di sostanze inquinanti, di cui solo il 10-20% è conosciuto. Il danno sulla salute dei cittadini e sulla flora e fauna agro-alimentare per un raggio di almeno 10/20 km a  seguito delle emissioni di CO2, di polveri sottili, di diossina, comunque presenti anche nelle più attuali tecnologie, ne è scientificamente provato;

che nel raggio di 10 km, dal sito di Pizzo del Prete-Le Macchiozze sono presenti insediamenti abitativi e centri residenziali con migliaia di cittadini  e  strutture ospedaliere pediatriche in via di espansione (Ospedale Bambin Gesù);

che le discariche di tal quale sono fonte di forte inquinamento ambientale e che la salubrità delle acque del fiume Tevere in attraversamento della città di Fiumicino è già compromessa dall’afflusso delle acque del Rio Galeria che, in base all’indagine Ispra del 2010 sui livelli di inquinamento della Valle Galeria,  risultano contaminate da “parte di elementi tossici provenienti dalla dispersione del percolato della discarica di Malagrotta”;
che il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio;

che i cittadini hanno chiaramente espresso la propria opposizione popolare, costituendosi in comitati e associazioni, con manifestazioni e presidi di protesta, e raccogliendo in pochi mesi più di 15.000 firme contro discariche e inceneritori e per la raccolta differenziata porta a porta;

che il territorio subirebbe un’inevitabile svalutazione immobiliare che colpirà sia singoli privati che il Comune, diminuendone le potenzialità sia culturali che turistiche, agrituristiche e balneari del litorale, le potenzialità di espansione  residenziale, nonché la propria vocazione alla produzione agro-alimentare d’eccellenza;

che l’unica metodologia virtuosa di trattamento dei rifiuti, atta ad evitare l’uso di megadiscariche di tal quale e di inceneritori, non può prescindere dalla raccolta differenziata (che, in base alle normative vigenti dovrebbe raggiungere il 65% entro la fine del 2012) e precisamente dalla raccolta differenziata porta a porta;

che la gestione dei rifiuti urbani del Comune di Fiumicino è affidata ad un’ATI che prevede il raggiungimento del  55% di raccolta differenziata alla fine del 2018.

Tutto ciò premesso e considerato

il Consiglio Comunale di Fiumicino
DEVE


esprimere il proprio parere negativo alla localizzazione di un inceneritore, di una discarica, di un impianto TMB per la produzione di CDR in qualsiasi località compresa nel territorio del Comune di Fiumicino;

esprimere il proprio parere negativo alla localizzazione di una discarica, pur temporanea, nelle località di Monti dell’Ortaccio e di Via di Monti Carnevale;

impegnarsi a far modificare il piano operativo dell’ATI Gesenu-Paoletti-CNR perché il livello di raccolta differenziata previsto per legge si possa raggiungere nei tempi stabiliti.


OCCHI APERTI SUL COMUNE DI FIUMICINO.

NON MANCATE IL PROSSIMO VENERDì 27 APRILE ALLE 16.OO

VIA PORTUENSE 2498

PER LA SEDUTA DI CONSIGLIO STRAORDINARIA SUI RIFIUTI.

DOBBIAMO ESSERE TANTI!




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