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06 settembre  2018

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Monti dell'Ortaccio

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Doc.1: Analisi preliminare della Regione Lazio per l'individuazione di nuove discariche: Monti dell'Ortaccio.
Monti dell’ Ortaccio è un terreno di 300 ettari di proprietà di Manlio Cerroni, lo stesso proprietario dei terreni di Malagrotta. Si trova proprio non lontano da quest'ultima (neanche due chilometri), tra la stessa e Ponte Galeria.
Cerroni lo individua da tempo come alternativa alla discarica di Malagrotta, tanto che già ci ha scavato una bella vasca pronta ad accogliere rifiuti e combustibile da rifiuti e ha presentato un progetto ad hoc alle autorità competenti (Link 1).
Sorvoliamo sul fatto che le operazioni di sbancamento per scavare la bella vasca siano state fatte illegalmente e che per questo la società che vi era impegnata si sia beccata, a marzo 2011, una multa da 35.000 euro, l'importante è sapere che comunque la discarica a Monti dell'Ortaccio sia stata considerata ipotesi non fattibile proprio a causa della vicinanza con quella di Malagrotta. Tutta l'area in questione, la Valle Galeria, è già pesantemente compromessa a livello ambientale e non potrebbe sopportare un ulteriore impianto di smaltimento dei rifiuti (leggi la scheda relativa a Malagrotta). Nonostante ciò Monti dell'Ortaccio risulta essere uno fra i sette famosi siti individuati dall'analisi preliminare della Regione Lazio per ospitare nuove discariche (Doc.1), e dopo il vertice del 12 marzo 2012 tra la Polverini, Alemanno, Zingaretti, Pecoraro e il ministro dell'ambiente Clini, il suo nome torna ad essere fra quelli più probabili per il sito provvisorio di smaltimento dei rifiuti di Roma (Link 2). D'altronde, nonostante tutte le rassicurazioni da parte degli amministratori ai cittadini, risalenti a un anno fa, ancora nell'estate 2011 Cerroni presentava il suo nuovo sito come l'unica alternativa papabile a Malagrotta, il suo vecchio sito. (Vid.1, min. 02:30 ca.) Tutto suo: pare ovvio che Cerroni ancora se la comandi, ma la Valle Galeria non ci sta... (Vid.2).
Sono proprio le manifestazioni dei cittadini della zona, minacciati anche dalla possibilità della nuova discarica in una delle cave dismesse in zona Monte Carnevale, a spingere il Consiglio Regionale del Lazio ad approvare il 12 giugno 2012 una mozione che, insieme a Pian dell'Olmo e a Pizzo del Prete, esclude la Valle Galeria dai siti papabili per una nuova discarica (LEGGI).


Ciononostante, è dell'agosto 2012 la notizia che il prefetto Sottile, che ha sostituito Pecoraro come Commissario all'emergenza per la chiusura di Malagrotta, indica come discarica "provvisoria" proprio Monti dell'Ortaccio (Link 3), scatenando le reazioni e le proteste di comitati e cittadini (Doc.2 - Link 4).

A fine dicembre 2012, il commissario straordinario Sottile accompagna la proroga della possibilità di conferire a Malagrotta con l'autorizzazione per Monti dell'Ortaccio come discarica "provvisoria" (Link 5) e riceve tra l'altro l'incarico di SUPERCOMMISSARIO con poteri più ampi rispetto alla sola chiusura della discarica di Malagrotta. (Link 6)
Il ministro dell'Ambiente (se così si può definire...) Clini dichiara che le autorizzazioni rilasciate da Sottile su Malagrotta e Monti dell'Ortaccio debbono essere riconsiderate alla luce del decreto che sta predisponendo in base a quanto stabilito dalla legge di stabilità. Inoltre, convoca per il 7 gennaio 2013 una riunione con tutti i soggetti interessati alla gestione del ciclo dei rifiuti (Sottile, Istituzioni, AMA, etc). (Link 7)
ll decreto di cui sopra, del 03 gennaio 2013 e integrato il 09 gennaio, stabilisce che i rifiuti Roma devono essere trattati in una serie di impianti sparsi nel Lazio e che non ci sia bisogno di una nuova discarica.









Nonostante ciò, Cerroni ancora "se la canta e se la suona" e, a marzo 2013, piazza un bel cartello di inizio lavori fuori dall'area di Monti dell'Ortaccio.












I lavori fortunatamente non cominciano mai, Cerroni a gennaio 2014 viene arrestato
(Link 8) e, dopo un mese, l' AIA su Monti dell'Ortaccio viene ritirata (Doc. 3)




LA DISTANZA, IN LINEA D'ARIA, TRA MONTI DELL'ORTACCIO E PASSOSCURO, è DI CIRCA 15 KM.

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Doc.2: Lettera aperta del Comitato Malagrotta a Sottile e Cappello.
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Doc. 3: Ritiro dell'AIA su Monti dell'Ortaccio.
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Link 1: Progetto per una discarica a Monti dell'Ortaccio (2009).
Link 2: Corriere.it. Discariche, tramonta ipotesi Riano-Corcolle.
Tutto da rifare: si rivaluta Monti dell'Ortaccio.
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Link 3: Paesesera.it. Rifiuti, a Monti dell'Ortaccio la discarica provvisoria?
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Link 4: Rifiuti, comitati in presidio permanente. E il 4 settembre fiaccolata di protesta.
Link 5: Rifiuti, arriva la proroga di Malagrotta. Tutti contro il prefetto: "Sottile si dimetta".
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Link 6: Rifiuti, Sottile avrà più poteri dal governo. Discarica: ritorna Monti dell’Ortaccio.
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Link 7: Il governo blocca Monti dell'Ortaccio.
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Link 8: Cerroni, il patron delle discariche arrestato per truffa sui rifiuti.
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