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22 settembre  2018

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QUESTO OGGETTO DOVE LO METTO?Le assemblee della settimana europea per la riduzione dei rifiuti - novembre 2013.

COMUNICATO STAMPA:
Tutto perché nonna Maria, quasi 83 anni splendidamente portati, ci chiamava sempre per chiederci dove buttare questo o quell'altro... A nonna Maria si è aperto un mondo, quando le abbiamo svelato che molti degli imballaggi che doveva gettare riportavano chiaramente in che tipo di raccolta dovessero essere conferiti. O perlomeno avevano l'indicazione del tipo di materiale con il corrispondente codice per il riciclo.
Da qui la necessità di spiegare questa cosa a chi non ha internet e trova insufficiente il dépliant del rifiutologo fornito dalle amministrazioni locali. Perché un sacchetto dei biscotti può andare nella carta, nella plastica, nel secco residuo.
In occasione di questa Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2013 abbiamo sviluppato uno dei consigli contenuti nel piccolo vademecum (Cosa puoi fare tu per la riduzione dei rifiuti) che distribuiamo ormai da quasi due anni, e che si trova sul nostro sito all'indirizzo: www.crzpassoscuro.it/ita/cosa-puoi-fare-tu.
Una cosa che possiamo fare noi è scegliere gli imballaggi: è possibile fare la spesa scegliendo confezioni fabbricate con materiali riciclati, ecologici, riciclabili. Se proprio non possiamo fare a meno di comprare un prodotto imballato, scegliamo la marca con l'imballo più leggero e meno voluminoso, e assicuriamoci che sia indicato sopra il materiale ed il modo di smaltimento (cosa è e dove va).
Questo è quello che dobbiamo imparare: dove andrà a finire tutto quello che acquistiamo nel momento in cui avrà perso la sua utilità ed il suo scopo originario, cominciando a chiamarlo rifiuto.
Imparare che quello di cui ci preme sbarazzarsi spesso altro non è che prezioso materiale che può essere riciclato, spesso all'infinito come il vetro.
Durante le assemblee sarà distribuito un volantino che contiene i simboli relativi a materiali e differenziata, con l'indicazione, tramite colore corrispondente, del mastello in cui va conferito quel materiale. Serve perché spesso il cosa è e dove va si riduce al cosa è e basta;
dove va ve lo diciamo noi.
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N.B.: Le piattaforme di conferimento presso le quali il Comune di Fiumicino conferisce il materiale differenziato, così come presentate nelle diapositive sopra, ci sono state comunicate ufficialmente dal dirigente dell'AREA AMBIENTE nel mese di ottobre 2013. Nel frattempo ci sono state comunicate anche delle modifiche; ad esempio, al momento attuale (gennaio 2014) i rifiuti in plastica vengono conferiti alla REMAPLAST srl di Pomezia.
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LE DISPENSE ELABORATE
DA PASSOSCURO R-ESISTE:


I luoghi degli incontri: Fregene, Maccarese, Passoscuro.
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I piccoli buffet offerti alla fine delle assemblee, oltre al piacere di un momento conviviale, sono stati organizzati per mostrare ai presenti come sia possibile minimizzare la produzione dei rifiuti in certe occasioni, grazie anche ai prodotti “usa e getta” a basso impatto ambientale.
Oltre alla scelta di offrire un rinfresco che potesse essere fruito senza l'utilizzo di posate, l'amministrazione ha collaborato mettendo a disposizione (dietro nostro suggerimento), salviette in carta riciclata e piatti e bicchieri completamente biodegrabili e COMPOSTABILI.
In particolare, quelli che avete usato sono:

Il bicchiere in PLA (PolyLactic Acid o acido polilattico) è biodegradabile e compostabile al 100%.
Il PLA è un biopolimero che deriva dall’amido di mais. Il PLA ha la stessa composizione organica del Mater-Bi, è il procedimento chimico che li rende differenti. Un bicchiere in PLA è trasparente e assomiglia incredibilmente alla plastica (polistirolo), sia dal punto di vista estetico che meccanico. Come il MaterBi, anche il PLA risponde alle esigenze della normativa europea EN13432.

Il piatto in polpa di cellulosa non sbiancata è biodegradabile e compostabile secondo la norma UNI EN 13432. La polpa di cellulosa è una fonte rinnovabile costituita da fibre residue della lavorazione della canna da zucchero, è quindi completamente naturale. La polpa di cellulosa resiste a una temperatura di 200°C e non si sciogle se usata nel microonde o nel forno tradizionale.

In questa occasione, l'Area Ambiente del Comune di Fiumicino ha stipulato un accordo con il portale MINIMO IMPATTO, che ha anche contribuito a sponsorizzare gli eventi fornendo tovagliette in carta (stampate con inchiostri naturali e privi di inquinanti)  e sacchi in Mater-BI compostabili da 70 litri che son serviti ad accogliere i rifiuti, tutti COMPOSTABILI, dei buffet.
La speranza è che questa convenzione venga portata avanti anche per facilitare la creazione e messa in pratica, da parte del Comune, del marchio di Ecofesta/Ecosagra, come richiesto ormai da quasi due anni.
Se, infatti, l'invito è di utilizzare solo stoviglie riutilizzabili in casa, il discorso è diverso per eventi, feste e sagre che attirano centinaia, se non migliaia di persone; tali appuntamenti sono il tripudio dell'usa e getta in plastica e causano l'immissione nell'ambiente di rifiuti che rimangono ad inquinare per centinaia di anni...
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LE DISPENSE PRODOTTE
DAL COMUNE DI FIUMICINO:

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